lunedì, maggio 08, 2006

TEQUILA E MARIACHI


Le tre del mattino a New York e in Hudson St. i taxi si mettono in fila davanti a uno dei locali più "cool" di Manhattan,io me ne sto fuori e mi fumo una sigaretta, dentro si soffre...comincio ad odiare questi Newyorkesi snob del mondo della moda ed entro il prossimo mese devo assolutamente muovermi fuori dall'isola.
Williamsbourg...arrivo!
Dall'oscurità che copre l'altro lato della strada spuntano due piccoli messicani che sorreggono per la collottola un terzo...ancora più piccolo, pare invertebrato, una sacca molle di pelle a forma di ometto, contenente i resti di una sbornia di tequila che probabilmente quel poveretto si porterà dietro per almeno altri due giorni.
Lui per ora lo ignora e sorride con tutti i denti che ha...magari pochi, magari uno ogni quarto d'ora, magari buttati a caso in bocca ma lui pare fottersene e mostra agli amici questo "bel" sorriso sgangherato!
I due compari, che hanno retto meglio la botta di tequila si avvicinano ad un cab e saganciando un paio di dollaroni verdi chiedono al cab-driver di portarlo a Brooklyn...lui,l'invertebrato che per comodità chiameremo "Sorriso" ricorda tanto quel campesino al quale Bud Spencer estrae una pallottola dalla spalla in "Trinità", ve lo ricordate?
Sbronzo di wiskey continuava a ripetere : "Mia moglie era al fiume, un gringo la voleva...".
I due piccoli messicani buttano Sorriso sul retro del taxi, proprio come faccio io con la borsa di ginnastica e lo salutano rimandando a domani i convenevoli.
Sorriso ci crede e rimanda a domani pure lui!
Sull'altro lato della strada nel frattempo, Willie, un tizio di colore sulla cinquantina magro e segaligno che avevo conosciuto poco prima ci mette tutto se stesso per cercare di capire come mai la chiave non entra nel lucchetto del suo risciò, poi seguendo una logica deduzione tutta sua si rende conto che se la chiave del lucchetto non apre la porta di casa significa che la chiave della porta di casa non apre il lucchetto.
Bene, il primo passo è fatto,ora, ripone l'enorme catena sotto il sedile dei passeggeri e nel contempo, come un mago che estrae il coniglio dal cilindro, lui estrae un ghettoblaster dal piccolo portapacchi, lo assicura al retro del trabbicolo con degli elastici...e mette il volume a palla!
Ve lo immaginate un tizio del genere che si prepara a partire con un risciò alle tre del mattino con Rio dei Duran Duran a chiodo?...beh, il sottoscritto ora può dire dire :"Io c'ero!"
Willie sembra un paraplegico costretto a guidare le biciclette a tre ruote...e con tutto il rispetto per i paraplegici...perchè lui è decisamente peggio.
Ci mette quasi dieci minuti a scendere dal marciapiede ed a incanalarsi nel senso di marcia quando noto che le sue forze vengono a mancare, la pedalata è stanca e gli si smorza il fiato, il biciclettone è vuoto ma giusto per darvi la sensazione della fatica che esprimeva sul volto, dico solo che sembrava che su quel risciò oltre che il ghettoblaster ci fossero anche:
-58kg di coca purissima
-I Glob-trotters in formazione completa
-2 casse di vino francese
-un giocatore di sumo
-una quantità indefinita di tondini d'acciaio
-2 enormi sacchi di pane...ma pieni di pietre!
-Le gemelle kessler
-Un domatore di leoni...con quattro leoni.
-un top da cucina in marmo di Carrara
-Cinzia, una delle modelle preferite da Botero
-quattro bagigi senza buccia
e Hulk Hogan che stringendo forte forte con i denti il sedile passeggeri cercava di frenare la corsa facendo attrito sull'asfalto con le sue nuove scarpette da ginnastica.
Ora è tardi...domani ho un trasloco da fare!
Aloha

4 Comments:

Blogger Ermes said...

Mitico.
Se avessi soldi ti pagherei per leggerti.

Ma com'è che quei grandissimi cornuti di editori italioti non ti fanno fare l'inviato a L'Avana?

2:33 AM  
Blogger mastro said...

Hola!
bel racconto....
le foto mitiche e c'e' da immaginarsi tutto quello che scrivi.
Qui sole e 24 gradi, oggi, il mio secondo anno nella terra dei messicani mancati tra le agavi e gli eucalipti.

--
Sta sera, quella che per te sara' tarda mattina,
aspettati un messaggio.

10:21 AM  
Blogger Ermes said...

Email DVD - Si ne avevo spedita una come risposta alla tua, e poi un approfindimento (quello he ho poi postato sul tuo blog, post precedente).

Nick OBOE - Non capisco bene di cosa mi parli. Lo vuoi cambiare? Intendi il nome del Blog?

7:07 PM  
Blogger Ermes said...

Grazie Anto (non ti conosco, ma va bene lo stesso ;-)
per colmare il vuoto al quale Fabio ci costringe senza i suoi post e le sue foto.
Lo stile dell'attesa oramai è quello: io bazzico per il Rimembranza Central Park e mi interrogo sui problemi del mondo... ma a Neviork ce li avete i pesciolini rossi?
Miiii, che palle
Ciao a tutti e salutatemi Fabio se lo sentite.

3:41 PM  

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