HAMMER

"Hei mamma, ho comprato la macchina nuova, ho pensato di prendere quella un po' più grande così quando andiamo in vacanza portiamo via anche il vicinato!"
Apro gli occhi...e mi sembra ancora di sognare.
Enrico mi ha scritto!!!Com'è strana la vita, la notte prima l'avevo sognato, nel sogno gli regalavo una camicia bellissima ma lui con la solita noia e svogliatezza che lo accompagna mi diceva : "mmmh...non mi piace tanto...", io lo mandavo a farsi fottere e il sogno finiva così.
Un segno?Un richiamo?Boh!
Ultimamente faccio molta attenzione ai segni...ma questa è un'altra storia...
Non ho traslocato, Carlotta mi ha convinto che l'affitto che stavo per andare a pagare era troppo anche per Soho quindi mi ha proposto di rimanere da lei fino a fine maggio, fino a quando andrò a vivere a Brooklin nel quartiere di williamsbourg, assieme a Sthefan, un musicista che suona in una rock band e che ha promesso di mettermi tra le mani la Brookling da bere, da suonare e da fotografare!
I know the night life...is not a good life...but is my life!!!!!!
Oggi New York è avvolta da un po' di nebbia, quanto basta per non farti percepire la fine dei grattacieli...e quando cala il buio fa mooolto Blade Runner, comunque tornando alle cronache cittadine...
...Non molti anni fa i Newyorkesi non avevano la più pallida idea di cosa fosse la rucola, erano un po' come gli spagnoli, avevano solo la lattuga e pensavano di aver già vinto il campionato...ma arrivò un piccolo italiano (di solito quelli che arrivano con del cibo da oltreoceano sono tutti molto piccoli) di Roma, portava con se una strana verdura che fece impazzire il palato dei Newyorkesi...
...le cose andarono più o meno così...
Jack, tipico nome Newyorkese, se ne stava a cena con "er Tazzina", lo chiamavano così perchè era pelato e aveva un orecchio solo e se lo guardavi da dietro sembrava proprio una tazzina...
...beh insomma, se ne stavano a tavola quando ad un certo punto al primo boccone di rucola Jack ebbe un sussulto...per lui il tempo si fermò, rimase incantato dal sapore di una verdura che non aveva bisogno di essere coperta di hamburger e salse per avere un sapore...si girò di scatto verso il suo caro amico italiano e disse :
"Ohhh! This is fucking great! Erba bbuona, I lov'it! Comme zi ghiama?"
Er Tazzina andava per le spiccie e in quel momento, da buon italiano era già occupato a pensare a come avrebbe potuto fottere le istituzioni, il governo americano e il suo amico stesso per avere una green card...poi si girò verso Jack e disse :
"Maddechecazzoparli aooohhh! Te piace a rugola? Bravo magna a rugola che te fà bbene...magna magna"
E Jack con un punto di domanda stampato in fronte rispose :
"ARUGOLA?"
Er Tazzina un po' seccato :
"Che hai detto?Hai ruttato?Te si è riproposta A RUGOLA?Ma parla come magnì, nun se capisce un cazzo...Bravo, bravo magnà A RUGOLA che te fà bbene!"
I due quella sera finirono per ubriacarsi e raccontandosi storie di donne in giro per il mondo (e vi lascio immaginare come poteva parlare di figa Er Tazzina) finirono per addormentarsi sul divano...
Pochi mesi dopo, nella cucina di un ristorante in Clinton Street un cuoco messicano scambiandosi pareri culinari con un altro chef di origine indiana si ritrovava davanti ad una pizza margherita, i due la fissavano cercando di capire dove potevano aver fallito gli italiani...la pizza funzionava ma secondo loro mancava qualcosa...ma cosa?
I tentativi furono molti e da allora la pizza cambiò volto, non più scialba e insipida bensì carica di ogni ben di dio, noi sapevamo che c'era quella con il prosciutto e funghi, quella con i wurltel, quella con la mozzarella di bufala...ma dovevamo aspettare un paio di extracomunitari per capire che ci sono altre grandi pizze come :
-Pizza con cotoletta e broccoli
-Pizza con maccaroni ai trentasette formaggi
-Pizza con cozze e vongole
-Pizza con bucatini con le sarde
-Pizza con brasato
-Pizza con patate fritte e hamburger
-Pizza con lasagne
-Pizza con Branzino
Potrei andare avanti all'infinito e per quanto alcuni di questi nomi siano inventati di sana pianta...sono quasi certo che esiste una pizzeria in qualche sobborgo di manhattan dove posso trovare anche la pizza con gli Smarties!
Poco male, era tardi ma un cliente ritardatario si era appena seduto al tavolo, il capocuoco richiamò all'ordine i due buongustai e ordinò loro di riaccendere il forno.
Il cameriere si avvicino al tavolo dell'avventore e questo piccolo ometto dalle buone maniere ordinò serenamente :
"Un mohito e una pizza con una testa di cavallo sopra!"
Il cameriere non battè ciglio e disse :
"Arriva subito signore"
Ma mentre si ritirava in cucina l'omino lo chiamo nuovamente e gli chiese:
"Me la fa una cortesia?"
Il servo che ormai vista l'ora era molto stanco rispose:
"Certo signore, di che si tratta?"
"Me la mette un po' di ARUGOLA sulla testa del cavallo?"
Aloha

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